lunes, 1 de agosto de 2011

Pastore, non ardartene - un profilo alternativo

Caro Javier,

Non andartene. Per favore. Mi mancherai.

È giunto in Serie A come un parente sconosciuto nel luglio del 2009, dopo la sua avventura con Huracán con cui quasi vincono il “Clausura 2009” in Argentina.

Con la sua prestazione contro River Plate, dopo aver demolito il gigante argentino, ha ricevuto molti applausi, pero data la sua struttura leggera, da cui viene il suo soprannome “Il Flaco” (il magro)- e la mancanza di conoscenze tattiche, ha interessato le grandi squadre europee disponendole a rischiare per Lei.





Il Palermo con Walter Zegna,ha dovuto accontentarsi di “uscire dalla panchina” per la maggior parte della sua prima stagione e noi ci siamo accontentati di vedere a contagogge e in piccole porzioni il suo talento. Zegna ha mantenuto ferma la sua posizione fino in fondo dicendo: “Fino a quando lui comprenda come giocare a calcio, io lo sostituisco.”

Ha solo 22 anni, e la Serie A sente già la mancaza della sua gioventù. Vedo che l’età media celatamernte aumenta, mentre Lei sta leggendo queste parole. Se avesse scelto qualsiasi altra squadra, probabilmente non avremmo mai visto ciò che lei può fare.Lei deve veramente ringraziare Delio Rossi. Una volta diventato allenatore del Palermo,Le ha conferito fiducia e ha cominciato a crescere notevolmente. Rossi Le ha dato la libertà di esprimersi in attacco nel Palermo – determinazione che li ha portati sul punto di quasi classificarsi nella “Champions League” del 2009-10.

Altezza 6’2 (m.1.87), la sua velocità e dribbling sono stati uno spettacolo meraviglioso. Correre nello spazio come una gazzella, le ha conferito uno stile languido. Si muove velocemente con grazia ed equilibrio, senza dimostarlo, per l’attacco a sorpresa.
Con la palla le cose cambiano radicalmente, si è dimostrato tanto versatile da adeguarsi utilizzando passi più corti, come colomba per trovare il cammino tra 2, 3 e a volte addirittura 4 difensori.

Con intelligenza e ingenio e veloce come un fulmine, si è dimostrato uno dei migliori giocatori della Seria A.

Ha ricevuto più passaggi di qualsiasi altro giocatore di Serie A della stagione scorsa (1875) . La tua visione di passaggio di palla è magnifico, e ciò, con l’età solo si migliora. Sfoggiando giocate audaci e intraprendenti nel contrattacco come ha fatto , si è meritato il suo nome.- ricorda l’appoggio a Miccoli per segnare il primo goal contro la Juventus in febbraio? Per favore, non permetta che nessuno la privi dell’audacia che si porta dentro.




Il Calcio internazionale per lei non è ancora cominciato, però,fra pochi anni, insieme a Leonel Messi,- è destinato a diventare il centro della configurazione dell´ Albiceleste.
Di fatto, dopo la Coppa America molti hanno invocato la sua presenza sul campo argentino per quello che le avevano visto fare.

Lei potrebbe essere il prossimo grande creatore di gioco di una squadra che ha vantato meravigliosi 10, sempre e quando continui questo cammino che ha intrapreso.

Non sempre le cose sono andate a modo suo, nonostante ciò, non sempre si può vincere, però ne verrá facilmente perdonato. È ancora giovane e, conseguentemente giungerà a vette e scenderà a valli, poichè si trova intrappolato in una specie di pubertà calcistica fino a che compirà 26 anni.

Deve essere stata difficile la stagione scorsa, passando dall’essere la squadra più ammirata in Italia, durante la prima metà della stagione, a quello che solo si può descrivere come un disastro totale, al principio del 2011.

Ci sono state partite in cui tutto sembrava andare molto bene, e poi Il Palermo ha trovato il modo di commettere errori fatali. Sette dei quali contro la Udinese. Ovviamente ha la forza che le permette di recuperarsi da tutto ciò. Anche di di questo ne sentiremo la mancanza.

Sappiamo che non è un fan della difesa- non è che Il Palermo sia stato capace di insegnarle come farlo. Man mano la squadra contraria avanzi verso la sua meta sarà in condizione di ricevere con maggior libertà, però non le chiederemo mai che ricorra alle sue energie per esigere che scenda in campo a difendere. No, grazie.







Il Palermo la venderà quando giunga “l’offerta” “giusta”., il che è comprensibile per un club di queste caratteristiche..

Il suo presidente, Maurizio Zamparini, ha parlato incessantemente di lei. Il suo “prezzo” è stato pattuito già da un tempo a questa parte, però la somma è stata abbozzata a matita.Ha ricevuto più passaggi di qualsiasi altro giocatore. Sono stati tanti come E25m, allora E50m, E60.m, fino a E100 milioni di euro!!!

Nel corso di tutte queste speculazioni lei ha messo ben in chiaro ai suoi fans di quanto sia felice e contento di essere e rimanere nel Palermo.Ai giorni nostri l’umiltà e la lealtà sono doti sconosciute.


Ovunque vada, Chelsea o PSG, sarà obbligato a incontarsi con i più grandi giocatori con ego e idee al di sopra della sua statura.
Si mantenga fedele a se stesso, e cerchi di non farsi ubriacare dalla somma delle trasferenze- le sue gambe magre non lo resisterebbero.

Le auguro buona fortuna per il futuro, “La Champions League” da segnali, e io non mi dimenticherò mai queste ultime stagioni nel Palermo. La verità è che io guarderò con invidia tutti i tifosi francesi o inglesi che potranno godere della sua compagina, del suo spirito, e delle sue fantastiche capacità.

Soprattutto se lei andrà al Chelsea, dovrò sedermi lì, Javier, con la gente intorno a me che semplicemente non si renderà conto della sua abilità, che non le darà il tempo di adattarsi e che vuorrà che il suo denaro ne valga la pena e renda un’inmediata performance,e che raggiunga obiettivi e prove magiche , senza fermarsi.

E` auspicabile che tutto vada bene.

Io non sono uno di quelli che si accomiatano piangendo, Javier: quindi lasciamo tutto con un arrivederci.


Lettera escrita da Rocco Cammisola

Link Originale (Inglese): http://www.thefootballexpress.co.uk/2011/07/pastore-please-dont-go-an-alternative-profile/

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